Agility Robotics ha scelto Nyobolt come partner per le batterie a ricarica ultrarapida del robot umanoide Digit 5. L’annuncio è del 15 ottobre 2026, da Salem (Oregon) e Cambridge (Regno Unito): la nuova batteria è una delle modifiche più importanti di Digit 5 e, secondo le due aziende, permette al robot di lavorare più di 20 ore in una giornata di 24.
Non è un prototipo da fiera. Agility ha presentato Digit 5 come primo umanoide destinato alla produzione su larga scala e alle consegne ai clienti. Il primo esemplare è stato spedito il 14 settembre 2026. L’obiettivo dichiarato è una flotta che lavori quasi senza interruzione nei magazzini, con pause di ricarica brevi invece di lunghi fermi macchina.
Cosa cambia sulla batteria
Nyobolt fornisce celle proprietarie, elettronica di potenza e il sistema di gestione della batteria. I numeri del comunicato, da leggere come dati delle aziende e non come prova indipendente:
- ricarica completa in meno di 10 minuti, con un caricatore da 22 kW
- fino a 4 ore di lavoro con una carica, in base al compito
- più di 20 ore di attività su 24 ore
- oltre 15.000 cicli di ricarica dichiarati, con l’obiettivo di far durare il pacco quanto la vita utile del robot
- cella da 5,2 Ah con chimica proprietaria, pensata per potenze elevate senza sacrificare la durata
- gestione termica per ambienti caldi, freddi e polverosi tipici dei magazzini
Il punto pratico non è solo «si ricarica in fretta». Un umanoide che deve spostare colli per un turno intero si ferma spesso. Se ogni sosta dura pochi minuti, la flotta resta in linea molto più a lungo. È lo stesso problema che Nyobolt affronta sulle auto e sui mezzi industriali: tanta potenza in poco tempo, senza bruciare la batteria dopo poche migliaia di cicli.
Chi fa cosa
Agility Robotics, fondata nel 2015, costruisce Digit per lavori ripetitivi in logistica: presa, spostamento e deposito di merci. Peggy Johnson, amministratrice delegata, ha detto che l’autonomia era uno dei vincoli più chiari emersi dai clienti e che la ricarica veloce era necessaria per un uso continuo.
Nyobolt, spin-off dell’Università di Cambridge con sede a Cambridge, lavora su batterie e ricarica ad alta potenza. Sai Shivareddy, amministratore delegato e co-fondatore, parla di un trasferimento della stessa logica — ricarica rapida e molte ore di servizio — dai veicoli ai robot. Ravi Toor, vicepresidente ingegneria, indica la cella da 5,2 Ah come base del pacco di Digit.
Il comunicato è stato ripreso anche da PR Newswire e dal sito di Agility Robotics, con lo stesso testo. Non risultano, al momento della stesura, misure di terzi sulla durata reale in magazzino: i 20 ore su 24 e i 15.000 cicli restano dichiarazioni aziendali.
Perché interessa a chi gestisce un magazzino
Il collo di bottiglia degli umanoidi commerciali non è solo la presa degli oggetti. È il tempo in cui la macchina è ferma. Una ricarica sotto i 10 minuti, se i numeri reggono sul campo, cambia il conto: meno robot di scorta, turni più lunghi, meno colpi alla rete elettrica rispetto a una ricarica lenta e continua su tutta la flotta. Il rovescio è la potenza di picco. Un caricatore da 22 kW per ogni postazione va previsto nell’impianto, insieme al calore e alla sicurezza del pacco.
Per un’azienda che valuta automazione, la notizia utile è questa: Digit 5 non viene presentato come demo, ma come prodotto in consegna, e il partner batteria è nominato. Prima di un ordine contano però contratto, assistenza, integrazione con il gestionale di magazzino e una prova sul proprio layout. I minuti di ricarica da soli non dicono quanti colli il robot sposta in un turno.
Fonti
Immagine: foto del comunicato stampa Agility Robotics / Nyobolt (file pubblicato su nyobolt.com). Diritti della fotografia non verificati: è materiale del comunicato, non una licenza di riuso. Credito: Agility Robotics e Nyobolt.
